
Servizio 09
Idoneità alloggiativa per il ricongiungimento familiare a Verona e provincia
Per chiedere il ricongiungimento familiare o alcuni permessi di soggiorno serve l’attestazione di idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune. Alla domanda va allegata una scheda tecnica firmata da un tecnico abilitato, che certifica le superfici della casa e i requisiti igienico-sanitari. Lo studio del Geom. Valentino Pezzo, geometra iscritto all’Albo di Verona, fa il sopralluogo, misura i locali, controlla impianti e documenti e compila la scheda per gli alloggi di Verona e di tutta la provincia.
01Cosa facciamo
La scheda tecnica, pronta da allegare alla domanda
Il certificato lo rilascia il Comune in cui si trova la casa, ma prima un tecnico deve verificare l’alloggio sul posto e dichiarare, sotto la propria responsabilità, se rispetta i requisiti. Lo studio si occupa di questa parte tecnica:
- sopralluogo e misura dei locali: superficie calpestabile di ogni stanza, altezze, finestre;
- calcolo di quante persone possono abitare nell’alloggio secondo i parametri usati dal Comune;
- confronto con la planimetria catastale, per verificare che rappresenti lo stato reale della casa;
- controllo di impianti e dotazioni: riscaldamento, bagno, impianto elettrico, gas e aerazione;
- compilazione e firma della scheda tecnica sul modulo del Comune, con timbro dell’Albo.
Se qualcosa non torna, per esempio una planimetria che non corrisponde o una stanza troppo piccola per il numero di persone, il geometra lo segnala prima della domanda e indica come rimediare.
02Requisiti
Quanto deve essere grande la casa
Il Comune di Verona, come molti Comuni della provincia, applica i parametri del decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975. Ogni Comune può avere regole proprie: il geometra verifica quelle del Comune in cui si trova l’alloggio.
| Elemento | Requisito minimo |
|---|---|
| Superficie per abitante | 14 m² per ciascuno dei primi 4 abitanti, 10 m² per ciascuno dei successivi |
| Camera da letto | 9 m² per una persona, 14 m² per due persone |
| Soggiorno | almeno 14 m² |
| Monolocale | 28 m² per una persona, 38 m² per due persone |
| Altezza interna | 2,70 m nei locali abitabili; 2,40 m in corridoi, bagni e ripostigli |
| Finestre | camere, soggiorno e cucina con finestra apribile |
| Riscaldamento | impianto fisso in tutti i locali abitabili |
Oltre alle misure, la scheda tecnica del Comune di Verona chiede di dichiarare, tra l’altro, che i locali sono usati davvero come abitazione (non magazzino o garage), sono asciutti e senza muffe, che il bagno è completo e aerato, che ci sono allacciamenti regolari all’acqua e alla luce, un interruttore differenziale (“salvavita”) funzionante e aerazione adeguata dove ci sono apparecchi a gas.
03Come lavoriamo
Dalla richiesta alla scheda firmata
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Richiesta e documenti
Indirizzo dell’alloggio, Comune, numero di persone che ci abiteranno e i documenti della casa: planimetria catastale e libretto dell’impianto di riscaldamento.
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Sopralluogo
Il geometra visita l’alloggio, misura le stanze e controlla impianti e dotazioni.
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Verifica e scheda
Calcola le superfici, le confronta con i parametri del Comune e compila la scheda tecnica sul modulo comunale, con firma e timbro.
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Consegna
La scheda firmata viene consegnata a chi presenta la domanda, insieme alle indicazioni sui documenti che chiede il Comune.
04In Comune
Dove si presenta la domanda
La domanda la presenta la persona che chiede l’attestazione, non il tecnico. Ogni Comune ha moduli e canali propri.
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Verona
Comune di Verona
Domanda online con SPID o CIE sul portale dei moduli del Comune, allegando la scheda tecnica (Modulo 1), la dichiarazione del proprietario (Modulo 2) e, con riscaldamento centralizzato, quella dell’amministratore (Modulo 3). La scheda tecnica vale 90 giorni dal sopralluogo.
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San Giovanni Lupatoto
Comune di San Giovanni Lupatoto
La richiesta del certificato di idoneità dell’alloggio si presenta alla Polizia Locale, in via San Sebastiano 4 (telefono 045 829 0221).
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Provincia di Verona
Altri Comuni
Ogni Comune ha il proprio modulo di scheda tecnica e le proprie regole: il geometra compila quello del Comune in cui si trova l’alloggio.
Costi e tempi del Comune di Verona
Alla domanda si pagano con pagoPA 46 euro (30 di diritti di segreteria e 16 di marca da bollo), più una marca da bollo da 16 euro al ritiro. Il Comune risponde entro 45 giorni e l’attestazione vale un anno dal rilascio. Sono importi e tempi del Comune, verificati il 29 settembre 2026: il compenso del geometra per la scheda è a parte.
Costi
Costi e preventivo
Il compenso dipende dalla casa, dal Comune e dai documenti già pronti. Diritti e bolli del Comune sono a parte.
| Prestazione | Da cosa dipende il costo |
|---|---|
| Scheda tecnica di un appartamento | Numero di locali, Comune, documenti disponibili |
| Scheda tecnica di una casa singola | Dimensioni, piani, impianti |
| Aggiornamento della planimetria catastale, se serve | Differenze tra planimetria e stato reale |
Preventivo scritto prima dell’incarico
Dal 2012 le tariffe professionali non sono più obbligatorie: il compenso si concorda con il cliente e, prima dell’incarico, il professionista comunica per iscritto un preventivo con le voci di costo (art. 9 D.L. 1/2012 (Normattiva, nuova scheda)).
Documenti da preparare per il sopralluogo
- planimetria catastale dell’alloggio e dati catastali (foglio, mappale, subalterno);
- libretto dell’impianto di riscaldamento e rapporto dell’ultimo controllo;
- contratto di affitto, comodato o atto di proprietà;
- numero e nomi delle persone che abiteranno nell’alloggio;
- dichiarazioni di conformità degli impianti, se disponibili.
La planimetria non corrisponde alla casa?
La scheda chiede di dichiarare se la planimetria catastale rappresenta lo stato reale dell’alloggio. Se ci sono differenze, per esempio un tramezzo spostato o una stanza ricavata, può servire prima un aggiornamento catastale o, nei casi più seri, una sanatoria.
FAQ · 09
Domande frequenti sull’idoneità alloggiativa
Metri quadrati, validità, chi compila la scheda e cosa fare se la casa non è in regola.
Idoneità alloggiativa: cos’è, a cosa serve e come si ottiene?
Il certificato di idoneità alloggiativa lo rilascia il Comune e attesta che l’alloggio ha requisiti igienico-sanitari e dimensioni adeguati al numero di persone che ci abiteranno.
Serve per il ricongiungimento familiare, per il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo chiesto anche per i familiari e per il contratto di soggiorno per lavoro subordinato. Non serve per il ricongiungimento di un solo figlio con meno di 14 anni che vive con un genitore: basta il consenso del titolare dell’alloggio.
Alla domanda va allegata una scheda tecnica, compilata e firmata da un tecnico abilitato dopo un sopralluogo, che riporta le superfici dei locali e i requisiti igienico-sanitari. La domanda la presenta chi chiede l’attestazione: a Verona online con SPID o CIE; a San Giovanni Lupatoto alla Polizia Locale.
Lo studio fa il sopralluogo e compila la scheda tecnica per gli alloggi di San Giovanni Lupatoto, Verona e provincia.
Quanti metri quadrati servono per il ricongiungimento familiare?
Con i parametri del D.M. Sanità 5 luglio 1975, applicati per esempio dal Comune di Verona, servono 14 m² di superficie abitabile per ciascuno dei primi quattro abitanti e 10 m² per ciascuno dei successivi.
Le camere da letto devono misurare almeno 9 m² per una persona e 14 m² per due; il soggiorno almeno 14 m². Un monolocale deve avere almeno 28 m² per una persona e 38 m² per due. L’altezza minima è 2,70 m nei locali abitabili e 2,40 m in corridoi, bagni e ripostigli.
Ogni Comune può applicare parametri propri: prima del sopralluogo il geometra verifica quelli del Comune in cui si trova l’alloggio.
Chi compila la scheda tecnica per l’idoneità alloggiativa e quanto vale?
La scheda tecnica la compila e la firma un tecnico abilitato, per esempio un geometra iscritto all’Albo, dopo un sopralluogo nell’alloggio.
Il tecnico misura i locali, verifica altezze, finestre, riscaldamento, bagno, impianto elettrico e gas, e dichiara se la planimetria catastale corrisponde allo stato reale. La scheda è una dichiarazione sotto la sua responsabilità, controfirmata dal richiedente.
A Verona la scheda vale 90 giorni dalla data del sopralluogo e l’attestazione rilasciata dal Comune vale un anno. Se dopo il sopralluogo cambiano la distribuzione interna o gli impianti, la scheda non è più valida.
Cosa succede se la casa non corrisponde alla planimetria catastale?
Il tecnico deve segnalarlo nella scheda: prima di presentare la domanda conviene aggiornare la planimetria o, se le modifiche non erano autorizzate, regolarizzarle.
Differenze piccole, come un tramezzo spostato, si correggono spesso con un aggiornamento catastale DOCFA, se i lavori erano stati autorizzati. Se invece mancano i titoli edilizi può servire prima una sanatoria. Anche una stanza troppo piccola o senza finestra può ridurre il numero di persone ammesse.
Il geometra lo verifica al sopralluogo e indica il rimedio prima che la domanda venga presentata.
Riferimenti normativi
- art. 29 D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (nuova scheda) ricongiungimento familiare e requisito dell’alloggio
- art. 9 D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (nuova scheda) permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
- art. 5-bis D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (nuova scheda) contratto di soggiorno per lavoro subordinato
- Comune di Verona – Istruzioni per l’attestazione di idoneità dell’alloggio (nuova scheda) documenti, costi e parametri del D.M. Sanità 5 luglio 1975
Devi chiedere l’idoneità alloggiativa?
Indica il Comune dell’alloggio e quante persone ci abiteranno: lo studio ti richiama per fissare il sopralluogo.
